Scopri come piccoli accorgimenti nella dieta possono fare la differenza
Con l’avanzare degli anni, il nostro organismo cambia e questo influisce sul modo in cui utilizza i nutrienti. La riduzione del metabolismo basale, la diminuzione della massa muscolare e la fragilità ossea sono condizioni frequenti che possono essere mitigate con una corretta alimentazione e un po’ di attività fisica. Inoltre, con l’età la digestione può rallentare: la produzione di enzimi e di acido gastrico diminuisce, rendendo più difficile l’assorbimento di vitamine e minerali come la vitamina B12 e il ferro. Anche l’appetito tende a ridursi, a causa di problemi fisici (secchezza della bocca, difficoltà dentali), fattori sociali o alterazioni ormonali, aumentando il rischio di diabete e malattie cardiovascolari. Per mantenere forza e vitalità, è fondamentale porre attenzione ad alcuni nutrienti chiave.
PROTEINE AD ALTO VALORE BIOLOGICO
Le proteine sono essenziali per preservare la massa muscolare e prevenire la sarcopenia, ovvero la perdita di muscolo legata all’età. Le linee guida raccomandano un apporto di circa 1–1,2 g di proteine per chilogrammo di peso corporeo al giorno, adattabile alle esigenze personali. Carne, pesce, uova, ricotta e proteine del siero del latte sono ottime fonti. Anche legumi e cereali integrali contribuiscono all’apporto proteico, aumentando la varietà della dieta.
CALCIO E VITAMINA D
Questi micronutrienti sono fondamentali per la salute delle ossa e la prevenzione dell’osteoporosi. La vitamina D supporta anche il sistema immunitario e la funzionalità muscolare, favorendo l’assorbimento del calcio. Per mantenerne buoni livelli, è utile consumare verdure a foglia verde, semi oleaginosi (mandorle, semi di sesamo), pesce grasso (salmone, sgombro), uova e mantenere una corretta esposizione solare durante l’anno.
MAGNESIO
Il magnesio è essenziale per muscoli e sistema nervoso e collabora con calcio e vitamina D per il metabolismo osseo. Contribuisce anche a regolare la pressione sanguigna e il rilassamento muscolare. Carenze possono causare crampi, affaticamento e disturbi del sonno. Fonti alimentari importanti sono frutta a guscio, semi oleaginosi, legumi, cereali integrali e verdure a foglia verde.
ACQUA
Importantissima in quanto la disidratazione è un rischio serio negli anziani, che spesso avvertono meno la sete. È importante bere regolarmente durante il giorno, anche se non si sente la necessità. Aiuta a prevenire la stitichezza e le infezioni urinarie.


CONSIGLI PRATICI PER UN’ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA
- Idratazione: è necessario bere regolarmente durante la giornata, anche se non si ha sete, sempre a piccoli sorsi e acqua a temperatura ambiente. Si può optare anche per infusi o tisane senza zuccheri.
- Porzioni moderate e frequenti: se necessario, preferire pasti piccoli ma più frequenti (ad esempio 5 pasti al giorno anziché 2 o 3) per evitare un sovraccarico digestivo e migliorare l’assorbimento dei nutrienti.
- Varietà e colori nel piatto: includere diversi alimenti per assicurare un apporto completo di macro e micronutrienti.
- Limitare grassi trans e zuccheri semplici: favorire invece grassi insaturi (olio extravergine di oliva, pesce azzurro), carboidrati complessi, legumi e verdure.
- Movimento: associato a una buona alimentazione, aiuta a mantenere massa muscolare e promuove la salute cardiovascolare.
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PROBLEMATICHE COMUNI E COME AFFRONTARLE
- Difficoltà nella masticazione o deglutizione: inserire pasti morbidi o frullati, tenendo in considerazione che siano sempre ricchi di nutrienti e bilanciati.
- Perdita di appetito: stimolare il gusto con spezie ed erbe aromatiche, ma anche inserire cibi dai colori vivaci nel piatto e mantenere un ambiente sociale piacevole durante i pasti.
- Farmaci e malassorbimento: alcuni farmaci possono interferire con l’assorbimento di nutrienti, è importante discuterne con il medico per trovare la soluzione migliore.
La nutrizione nell’anziano richiede attenzione e cura per garantire una buona qualità della vita e prevenire malattie. Accanto a questo tassello così importante, sono indispensabili anche un’adeguata idratazione che favorisca il corretto funzionamento degli organi e un buon livello di energia e l’attività fisica regolare. Infatti, il movimento quotidiano, cucito sulle capacità dell’individuo, costituisce il vero pilastro per un invecchiamento sano, attivo e promotore di longevità, favorendo una vita in autonomia e benessere.





